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  Samuele M. - Fri 17, 2017  - in Japan Style

Georgie, un dramma, più che un cartone animato... non per bambini...scopri perchè!!


Georgie, per come è semplicemente conosciuto da noi, o Lady Georgie, titolo dell’opera originale, è un manga del 1982 di Yumiko Igarashi, a cui seguì un anime approdato in Italia nel 1984 su Italia 1.

La serie è ambientata nella seconda metà del XIX secolo, quando l'Australia era ancora una colonia penale dell'Inghilterra.
Una sera, durante un terribile temporale, il signor Butman, un agricoltore del luogo, trova una donna in fin di vita, Sophie, che gli affida la figlia ancora in fasce, Georgie. Anche se la donna sembrava fuggita dal vicino campo di prigionia e conoscendo quindi il pericolo a cui andava incontro, l'uomo decide di prendere con sé la bambina.

Georgie viene così adottata dalla famiglia Butman, composta dal padre, dalla madre Mary e dai due fratelli Abel e Arthur. La madre adottiva non riesce però ad accettare la piccola Georgie: a turbarla sono sia le sue oscure origini che il timore, peraltro giustificato, che, crescendo, la ragazza possa portare scompiglio tra Abel ed Arthur.

La famiglia Butman decide di tenere Georgie all'oscuro del suo passato, così la ragazzina cresce felice assieme a quelli che crede essere i suoi fratelli di sangue. Nell'anime, il signor Butman muore per salvare Georgie, lasciando Mary sola ad occuparsi della famiglia. Dopo quest'episodio, Georgie diviene causa di maggiore ancora amarezza e rancore per la donna, la quale ritiene in fondo al cuore che responsabile della morte del marito sia proprio Georgie; il rapporto, quindi, tra madre e figlia diventa molto più problematico. Abel ed Arthur, al contrario, sono molto affezionati alla sorellina e fanno di tutto per proteggerla; ciò non fa che accrescere i timori della madre, che tenta di distruggere il loro rapporto per allontanarli da Georgie.

Passano gli anni ed i tre fratelli arrivano all'adolescenza. Abel e Arthur, sapendo di non avere legami di sangue con Georgie, negli anni si sono entrambi innamorati di lei. La ragazza, al contrario, ancora non conosce la verità e quindi ritiene i due ragazzi solamente due fratelli maggiori.

Abel, il fratello più grande, non riuscendo a soffocare il suo sentimento, decide di allontanarsi brevemente dalla famiglia, imbarcandosi come marinaio. Non riuscendo a dimenticare la sorella, dopo un anno e mezzo ritorna a casa, risoluto a confessare il suo amore a Georgie. Questo proposito lo condurrà ad un aspro litigio con il fratello minore Arthur, innamorato anch'egli della sorella adottiva, ma allo stesso tempo timoroso di rattristarla rivelandole che i Butman non sono la sua vera famiglia. Scoperti dalla madre, i due fratelli scoprono da questa un dettaglio sulla storia di Georgie: il padre della ragazza era un deportato, che aveva tentato di fuggire da un campo di prigionia con la moglie. Abel ed Arthur, sconvolti dalla rivelazione della madre, si allontanano da casa. Abel, tuttavia, non demorde e decide di cercare Georgie, intenzionato comunque a farne la sua sposa.

Ignara di tutto, Georgie incontra Lowell J. Gray, un nobile, nonché nipote del governatore della città e ben presto se ne innamora. Una sera i due giovani si incontrano, ma Mary li scopre e, disperata per la difficile situazione familiare che si è creata, sfoga su Georgie tutto il suo rancore represso. Non solo l'accusa di aver messo Abel ed Arthur l'uno contro l'altro, ma la caccia di casa rivelandole, con disprezzo, le sue vere origini: ora Georgie sa di non essere la figlia dei Butman, bensì la figlia di un deportato. Georgie, sconvolta da questa verità, mentre scappa di casa cade in un fiume in piena. A salvarla accorre Arthur, che la porta a casa dello zio Kevin.

Mary prova immediatamente un forte senso di colpa per quanto accaduto, poiché il suo rancore ha distrutto la sua famiglia. Ormai, tuttavia, non può far nulla: lo zio Kevin rivela a Georgie che entrambi i suoi fratelli sono innamorati di lei. Georgie reagisce decidendo di lasciare l'Australia: fingendosi un ragazzo (si farà chiamare Joe Butman) si imbarca per l'Inghilterra alla ricerca di Lowell, convinta così di poter donare la pace a quella che, per molti anni, è stata la sua famiglia. Non appena scopre l'accaduto, Abel parte a sua volta, deciso a riportare a casa la ragazza che ama. Al contrario, Arthur torna a casa solo per assistere agli ultimi attimi di vita della madre, che muore di crepacuore. Dopo il funerale, Arthur comunica allo zio Kevin la sua imminente partenza, sempre alla volta dell'Inghilterra, alla disperata ricerca dei due fratelli.

Arrivata in Inghilterra, Georgie scoprirà le sue origini. La ragazza è figlia del conte Fritz Gerald. Costui, accusato ingiustamente di aver tramato per assassinare la regina Vittoria, cadde in disgrazia e dovette scontare molti anni di lavori forzati nella colonia penale australiana.

A dimostrare la sua innocenza, sarà fondamentale il contributo di Arthur. Il ragazzo, appena arrivato a Londra, si ritrova coinvolto nei loschi traffici del Duca Dangering e di suo figlio Arwin. Per tappargli la bocca, il giovane viene da loro sequestrato ed avrà modo di scoprire altri oscuri segreti, il più importante dei quali, appunto, che il vero attentatore non fu il conte Gerald, bensì Dangering stesso.

Georgie ritrova Lowell e tra i due giovani nasce un lungo e travagliato rapporto: Lowell infatti è già fidanzato con Elisa, nipote del duca Dangering e non può infrangere questo legame, deciso dalla sua famiglia. Dopo una fuga d'amore, i due innamorati devono però separarsi: Lowell si ammala di tubercolosi e la sola prospettiva di salvezza è una costosa operazione che, da soli, lui e Georgie non possono in alcun modo permettersi. A malincuore Georgie rinuncia al suo amato, per salvargli la vita.

Georgie ed Abel, pongono fine alla prigionia di Arthur, aiutati da Maria, fidanzata di Arthur e sorella di Arwin Dangering, il quale muore tentando di fermare l'evasione. Dopo aver riabilitato il casato dei Gerald, Georgie rinuncia per sempre a Lowell, che rivede un'ultima volta al fianco di Elisa. Anche Arthur, pur provando riconoscenza per Maria, non si lega a lei. Georgie, Abel e Arthur decidono di tornare in Australia per tornare a vivere nei luoghi in cui sono cresciuti.

Se hai visto la serie dopo gli anni 90, molto probabilmente, molti aspetti di questo dramma ti sono oscuri, giacchè Mediaset decise di tagliare e censurare molte scene, al fine di venire incontro alle esigenze del pubblico infantile a cui i programmatori ritenevano che gli anime fossero destinati (anche se dal 1984 al 1991 la serie era già stata trasmessa integralmente e quindi era già stata vista, ANCHE DAI BAMBINI). 
Ecco quindi una breve ed emblematica lista di alcune scene censurate in Italia:

  • ep. 20, Censurato Abel che abbraccia Georgie sotto l'albero.
  • ep. 21, Censurata la scena di Georgie che spoglia Lowell.
  • ep. 22, Tagliata la scena di Georgie che, insieme ad Abel sulla riva del fiume, ripensa a Lowell nudo; censurata anche la risposta di Georgie alla domanda di Abel.
  • ep. 23, Censurata la scena in cui Georgie prima di gridare ripensa all'incontro con Lowell. Tagliata anche la scena in cui Georgie mette fuori la lingua e anche quella dove Georgie ripensa ancora a Lowell nudo e poi si tuffa nell'erba.
  • ep. 25, Sulla riva del fiume insieme a Georgie, Lowell ripensa al loro primo incontro, quando lei lo spoglia.
  • ep. 27, Dopo essere caduti nel fiume, Arthur scalda Georgie con il suo corpo nudo nel letto.
  • ep. 28, Mentre lo zio Kevin parla, scorrono le immagini in cui Arthur scalda Georgie.
  • ep. 34, Censurate tutte le scene con Lowell nudo.
  • ep. 44, Censurata la scena di Arthur che piange dopo aver letto la lettera di Abel. Censurata l'inquadratura della lettera. Censurato il tentato suicidio di Arthur e la scena successiva in cui si vede la mano di Arthur fasciata.

Adesso invece vi sveliamo il vero finale dell'opera perchè, in realtà. la storia si conclude in modo tanto più drammatico quanto più logico
Il salvataggio di Arthur: Abel decide di sostituirsi al fratello nelle prigioni dei Dangering, per guadagnare tempo e per un desiderio profondo di sacrificarsi per la felicità di Georgie, che crede innamorata di Arthur.
Durante la fuga Arthur è preso da una forte crisi di astinenza dalle droghe e si getta nel Tamigi, sotto gli occhi increduli dei suoi salvatori (era stato Arwin a drogarlo, per impedirgli la fuga e fare di lui ciò che voleva).
Abel, scoperto da Arwin, finisce per ucciderlo accidentalmente e per questo crimine, viene condannato alla fucilazione.
Il conte Gerald si attiva per liberare il ragazzo, mentre Georgie, aiutata da Maria, decide di visitare Abel. In cella, Georgie e Abel lasciano liberi i loro sentimenti e Georgie rimane incinta.
Poiché i testimoni del conte Gerald arrivano in ritardo, Abel decide di non morire invano e rivela le losche trame di Dangering il quale, adirato, afferra un fucile e lo colpisce a morte. Abel muore così tra le braccia di Georgie, che a stento riesce a fargli sapere che il loro incontro d'amore l'ha lasciata incinta di suo figlio.
Passano alcuni anni e Georgie, diventata madre, decide di ritornare in Australia. Il bimbo è identico ad Abel e pertanto viene chiamato Abel jr. Quando sbarca in Australia e fa ritorno a casa, Georgie vede davanti a sé Arthur e con sua sorpresa, il ragazzo rivela di essere stato trovato da una nave diretta in Australia e, tornato a casa, lo zio Kevin lo ha liberato dalla dipendenza.
Georgie, il piccolo Abel e Arthur si allontanano insieme nello sconfinato paesaggio australiano.