Corso PHP

Introduzione - Lezione 1

Prima lezione del corso, nelle prime lezioni introdurremo il linguaggio spiegandone le origini, le parole riservate e la sintassi. Durante il corso utilizzeremo le nozioni apprese per lo sviluppo della nostra prima web App in PHP, un piccolo modulo di raccolta dati (Lead Form).

  • Lezione01
  • linguaggioPHP
  • titoloIntroduzione linguaggio
  • Argomenti' TrattatiCenni storici, Editor, virtual server, apache, FTP
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lezione 02 - Classi e sintassi

PHP (acronimo ricorsivo di "PHP: Hypertext Preprocessor", preprocessore di ipertesti; originariamente acronimo di "Personal Home Page") è un linguaggio di scripting interpretato, originariamente concepito per la programmazione di pagine web dinamiche, l'interprete PHP è un software software libero distribuito sotto licenza open source. Utilizzato principalmente per applicazioni web che richiedono elaborazione dinamica d'informazioni, ma può essere usato anche per creare script a riga di comando o applicazioni stand-alone con interfaccia grafica. 

E' probabilmente il linguaggio di scripting più popolare sul web. E 'utilizzato per migliorare l'esperienza utente durante la navigazione tra le pagine web, grazie alla sua flessibilità e rapidità d'esecuzione

Alcuni esempi di'applicazione di questo linguaggio sono applicazione con login (sistema con username/password che permette solo al possessore di una combinazione valida di visionarne i contenuti), salvare i contenuti ricevuti da una form html, creare forum, gallerie dinamiche di foto, form sondaggi ecc.. ecc..

PHP è  un linguaggio server-side, cioe' un linguaggio che non interviene direttamente sul computer dell'utilizzatore ma viene sempre eseguito sul server dove risiede il file i risultati vengono poi consegnati e visualizzati sul browser all'interno di strutture html più o meno complesse, per tanto uno script PHP può usare le risorse del server dove viene eseguito, ma non può accedere a file cartelle o altri elementi del dispositivo del richiedente, è possibile comunque inviare file dal proprio computer al server tramite apposite librerie fornite dai browser.

La scrittura del codice riprende per molti versi la sintassi del linguaggio C, come peraltro fanno molti linguaggi moderni, e del Perl. Certi costrutti derivati dal C, come gli operatori fra bit e la gestione di stringhe come array, permettono in alcuni casi di agire a basso livello; tuttavia è fondamentalmente un linguaggio di alto livello, caratteristica questa rafforzata dall'esistenza delle sue moltissime API, oltre 3.000 funzioni del nucleo base, è in grado di interfacciarsi a innumerevoli database tra cui MySQL, PostgreSQL, MariaDB, Oracle, Firebird, IBM DB2, Microsoft SQL Server solo per citarne alcuni, supporta numerose tecnologie, come XML, SOAP, IMAP, FTP, CORBA, JSON. Si integra anche con altri linguaggi/piattaforme quali Java e .NET e si può dire che esista un wrapper per ogni libreria esistente, come CURL, GD, Gettext, GMP, Ming, OpenSSL ed altro.

Fornisce un set di API specifiche per interagire con Apache, nonostante funzioni naturalmente con numerosi altri server web, dispone di un archivio chiamato PEAR che mette a disposizione un framework di librerie riusabili per lo sviluppo di applicazioni PHP e di PECL che raccoglie tutte le estensioni conosciute scritte in C.

Per iniziare a scrivere i nostri primi script in questo linguaggio abbiamo bisogno di un editor PHP, e un server di sviluppo, per quanto riguarda quest'ultimo possiamo utilizzare uno dei tanti server apache pronti all'uso come xampp o mamp, dopo l'installazione basterà avviare il server cliccando sul tasto start/avvia per trasformare il nostro PC in un web server casalingo che all'indirizzo 127.0.0.1 risponderà con la pagina di benvenuto del software installato.

Per scrivere le nostre righe di codice non è necessario un software specifico possiamo avvalerci anche di un semplice editor di testo, e comunque possibili utilizzare soluzioni molto più avanzate e di gran lunga più efficaci in termini di produzione, come Eclipse, Visual Studio, XCode, ecc.. , questi ultimi vi aiuteranno nella compilazione del codice e nella segnalazione degli errori di sintassi.

L'estensione del file contenente gli script dovrà essere ".php" e dovrà trovarsi nella root d'esecuzione del nostro server generalmente una cartella chiamata htdocs, all'interno della quale è possibile creare cartelle e sotto cartelle per l'archiviazione e l'ordinamento delle nostre librerie, sarà inoltre possibile all'interno di un file con estensione .php utilizzare contenuti html/css/js, per la creazione di un interfaccia user-friendly.

Per determinare quali righe siano comandi PHP e non semplici tag HTML, e necessario racchiudere gli script all'interno di un tag specifico è possibile anche usare una forma contratta dello stesso, che pero necessità di una modifica all'interno del file di configurazione del server alla voce "short_open_tag', che dovrà essere impostata a 'On' ('short_open_tag'; 'On'), in genere nei provider questa opzione è sempre attiva quindi possiamo liberamente utilizzare lo short tag per avviare la scrittura dei nostri scripting.

Forma Estesa

< ?php /* php code */ ?>

Forma Contratta

< ? /* php code */ ?>

All'interno dei tag presentati è possibile inserire non solo stringhe di comando ma anche commenti, testo libero che possiamo utilizzare per lasciare una nota su una funzione o spiegare il comportamento dello script, cosa molto utile quando si sviluppa in un team o si vuole condividere un progetto sul web.

I commenti devono essere preceduti da //, /* */, /** */o un #, tutti i testi racchiusi o preceduti da questi caratteri verranno ignorati dal compilatore che non ne eseguirà il parsing. 

I commenti multilinea ci permettono di scrivere appunto un commento con più linee "\n (tasto invio)" applicando un tag d'apertura e uno di chiusura. N.B. la mancata chiusura di un commento può portare il compilatore ad un errore fatale che terminerà lo script.

/*
Questo e' un commento 
Multilinea
*/

Mentre i commenti single-line sono commenti che terminano alla fine della riga per tanto sara' necessario aggiungere più volte il carattere di commento per scrivere un commento multilinea

# Questo e' un commento 
# Single-Line
// Puo iniziare indifferentemente
// con il primo o secondo carattere 
# di commento

E' possibile inoltre utilizzare il commento multilinea come parte integrante della documentazione dei nostri script utilizzando i tag @PHPDoc e aggiungendo all'apertura del commento un secondo *

/**
* Prima funzione ciaoMondo
* @since 1.0
* @version 1
* @author Pintako.com
*/

function ciaoMondo()
{ /* silent is golden */ }

Nel commento mostrato stiamo dando un piccola descrizione del metodo, indicandone da quando e presente nel sistema, la versione/revisione, e l'autore della stessa, è possibile utilizzare diversi tag preceduti da @ per descrivere nel migliore dei modi un metodo, classe, e variabile.
N.B Durante il corso approfondiremo il phpDoc con la spiegazione di tutti i Tag disponibili

Ci vediamo alla prossima lezione, con la presentazione delle classi e la prime informazioni sulla sintassi richiesta.

Lezione 02, classi e sintassi
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